La pompa di calore è diventata la parola d’ordine di chi vuole tagliare la bolletta e dire addio al gas. Ma conviene davvero? La verità è che una pompa di calore può farti risparmiare centinaia di euro l’anno sul riscaldamento, oppure diventare un buco nell’acqua se la installi nella casa sbagliata. In questa guida ti spieghiamo, numeri alla mano, quanto costa una pompa di calore, quanto si risparmia rispetto alla caldaia a gas e quando l’investimento ha davvero senso.
Cosa è una pompa di calore e come funziona
Una pompa di calore è un impianto di riscaldamento che non brucia niente. Non usa gas, non usa gasolio. Prende il calore già presente nell’aria esterna (o nell’acqua, o nel terreno) e lo porta dentro casa. Funziona come un frigorifero al contrario: invece di togliere calore, lo sposta dove serve.
Il bello è l’efficienza. Per ogni kWh di energia elettrica che consuma, una pompa di calore restituisce dai 3 ai 5 kWh di calore. Questo rapporto si chiama COP (coefficiente di prestazione). Una caldaia a gas, al massimo, ti dà 1 kWh di calore per ogni kWh di gas bruciato. Ecco perché la pompa di calore è la protagonista della transizione verso un riscaldamento pulito.
In pratica, la pompa di calore lavora bene anche d’inverno. Anche con l’aria a zero gradi c’è energia da estrarre. I modelli moderni garantiscono un buon riscaldamento fino a –15°C, anche se al freddo estremo l’efficienza cala un po’.
Tipi di pompa di calore
Non esiste una sola pompa di calore. Le due famiglie più diffuse nelle case italiane sono queste:
- Aria-aria: preleva calore dall’aria esterna e lo diffonde con dei split, come un climatizzatore che d’inverno scalda. È la pompa di calore più economica e semplice da installare. Perfetta per il riscaldamento di singole stanze o appartamenti piccoli.
- Aria-acqua: preleva calore dall’aria e lo trasferisce all’acqua dei termosifoni o del pavimento radiante. Questa pompa di calore scalda anche l’acqua sanitaria. È la scelta più completa per il riscaldamento di tutta la casa.
- Geotermica (acqua-acqua): sfrutta il calore del terreno. È la pompa di calore più efficiente in assoluto, ma anche la più costosa da installare perché servono sonde nel sottosuolo.
Per la maggior parte delle famiglie, la scelta è tra aria-aria e aria-acqua. Se hai già i termosifoni e vuoi un unico impianto di riscaldamento per la casa e per l’acqua calda, la pompa di calore aria-acqua è la strada giusta. Il riscaldamento centralizzato in un solo apparecchio semplifica tutto.
Quanto costa una pompa di calore
Passiamo ai soldi veri. Il costo di una pompa di calore dipende dal tipo e dalla potenza. Ecco una stima realistica dei prezzi «chiavi in mano», installazione compresa, per una casa media:
| Tipo di pompa di calore | Costo indicativo (installato) | Ideale per |
|---|---|---|
| Aria-aria (multisplit) | 2.500 – 6.000 € | Appartamenti, singole zone |
| Aria-acqua (monoblocco) | 8.000 – 14.000 € | Casa intera + acqua calda |
| Aria-acqua + pavimento radiante | 12.000 – 20.000 € | Nuove costruzioni, ristrutturazioni |
| Geotermica | 18.000 – 30.000 € | Ville, massima efficienza |
Sono cifre importanti, lo sappiamo. Ma prima di spaventarti ricorda due cose: gli incentivi possono abbattere la spesa fino al 50% o più, e il risparmio in bolletta ripaga la pompa di calore nel tempo. Per capire se il tuo budget regge questa spesa, mettila nero su bianco con TascaPiena: così vedi subito quanto puoi accantonare ogni mese per l’impianto.
Quanto si risparmia rispetto al gas
Qui la pompa di calore fa la differenza. Confrontiamo il costo annuo del riscaldamento per una casa di circa 100 mq che consuma 15.000 kWh di calore l’anno. Prezzi 2026: gas a circa 1,10 €/mc, energia elettrica a circa 0,25 €/kWh.
| Impianto | Consumo annuo | Costo annuo riscaldamento |
|---|---|---|
| Caldaia a gas (rendimento 90%) | ~1.700 mc di gas | ~1.870 € |
| Pompa di calore (COP 3,5) | ~4.300 kWh elettrici | ~1.075 € |
| Pompa di calore + fotovoltaico | ~4.300 kWh (in parte gratis) | ~400 € |
Il conto è chiaro: rispetto alla caldaia a gas, la pompa di calore da sola taglia il costo del riscaldamento di quasi 800 € l’anno. Se ci abbini un impianto fotovoltaico, il risparmio sfiora i 1.500 € l’anno, perché buona parte dell’energia elettrica che alimenta la pompa di calore te la produci da solo, gratis.
Attenzione però: questi numeri valgono se la casa è ben isolata. In una casa colabrodo, il consumo per il riscaldamento sale e il vantaggio della pompa di calore si riduce. L’isolamento è il vero segreto di un riscaldamento efficiente. Ne parliamo tra poco.
Incentivi e detrazioni
Lo Stato spinge molto sulla pompa di calore, perché sostituire una caldaia a gas con un impianto elettrico riduce le emissioni. Nel 2026 puoi contare su questi aiuti per il tuo nuovo sistema di riscaldamento:
- Ecobonus 65%: detrazione fiscale per la sostituzione dell’impianto con una pompa di calore ad alta efficienza. Recuperi la spesa in dieci rate annuali.
- Bonus Ristrutturazioni 50%: alternativa valida se la pompa di calore rientra in un intervento più ampio sulla casa.
- Conto Termico: incentivo del GSE che rimborsa una parte della pompa di calore con un contributo diretto, spesso erogato in tempi rapidi. Ottimo per chi non ha capienza fiscale.
- IVA agevolata al 10% sull’acquisto e l’installazione della pompa di calore.
Vuoi il quadro completo di sconti e agevolazioni casa? Dai un’occhiata alla nostra guida alle detrazioni fiscali. E ricorda: le detrazioni non ti restituiscono i soldi subito, li spalmano negli anni. Per questo è utile pianificare il flusso di cassa con TascaPiena e non farti sorprendere dalle spese dell’impianto.
Quando conviene davvero
Ecco la domanda da un milione di euro. La pompa di calore conviene, ma non sempre e non a tutti. Conviene davvero quando:
- La casa è ben isolata. Con un buon cappotto o infissi nuovi, la pompa di calore lavora poco e consuma poco. In una casa vecchia e senza isolamento, il riscaldamento a pompa di calore costa di più del previsto.
- Hai (o metterai) il fotovoltaico. È l’abbinata perfetta: produci energia elettrica di giorno e la pompa di calore la usa per il riscaldamento quasi gratis.
- Usi termosifoni a bassa temperatura o pavimento radiante. La pompa di calore rende al massimo con acqua a 35–45°C, non a 70°C.
- Vuoi anche il fresco d’estate. Molti modelli funzionano al contrario e raffrescano casa. Un solo impianto per tutto l’anno.
E i contro? La spesa iniziale è alta, servono spazi esterni per l’unità, e in condominio serve l’ok per l’installazione. In una casa non isolata e con termosifoni vecchi ad alta temperatura, il riscaldamento a pompa di calore rischia di non ripagarsi. In quel caso, valuta prima l’isolamento e solo dopo cambia il sistema di riscaldamento.
Tirando le somme: la pompa di calore è uno degli investimenti più intelligenti per la casa, a patto di installarla nel contesto giusto. Casa isolata, impianto a bassa temperatura e fotovoltaico: in questo scenario il riscaldamento a pompa di calore taglia la bolletta e alza il valore dell’immobile. Fai i tuoi conti con calma, chiedi almeno tre preventivi e pianifica la spesa. Il tuo portafoglio, negli anni, ti ringrazierà.
Domande frequenti
Una pompa di calore scalda bene anche in inverno?
Sì. I modelli moderni garantiscono un buon riscaldamento anche con temperature esterne sotto zero, fino a circa –15°C. Al freddo estremo l’efficienza cala un po’, ma la pompa di calore continua a funzionare senza problemi nella maggior parte del clima italiano.
Quanto si risparmia con una pompa di calore rispetto al gas?
In una casa isolata da 100 mq, la pompa di calore taglia il costo del riscaldamento di circa 800 € l’anno rispetto alla caldaia a gas. Con il fotovoltaico il risparmio può arrivare a 1.500 € l’anno.
Quanto costa installare una pompa di calore?
Dipende dal tipo. Una pompa di calore aria-aria parte da 2.500 €, mentre un sistema aria-acqua per tutta la casa va dagli 8.000 ai 14.000 €. Gli incentivi possono ridurre la spesa fino al 50% o più.
Servono i termosifoni speciali per la pompa di calore?
La pompa di calore rende al meglio con impianti a bassa temperatura, come il pavimento radiante o termosifoni maggiorati. Con i vecchi radiatori ad alta temperatura funziona lo stesso, ma consuma di più e il riscaldamento risulta meno efficiente.
Conviene la pompa di calore senza fotovoltaico?
Sì, conviene comunque rispetto al gas se la casa è ben isolata. Il fotovoltaico è il complemento ideale perché azzera quasi il costo dell’energia elettrica, ma anche da sola la pompa di calore riduce la spesa per il riscaldamento.