Conto deposito: cos’è, quanto rende e quale scegliere nel 2026

Hai risparmiato qualche migliaio di euro e li tieni sul conto corrente dove rendono lo 0%. Ogni anno l’inflazione li erode del 2–3%. In pratica, perdi soldi tenendoli fermi. Un conto deposito è la soluzione più semplice e sicura per far rendere i tuoi risparmi senza rischi: non è un investimento, non oscilla con i mercati, e i tuoi soldi sono protetti fino a 100.000€.

In questa guida ti spieghiamo cos’è un conto deposito, quanto rende nel 2026, come funziona la tassazione, e come scegliere quello giusto per te.

Cos’è un conto deposito

Un conto deposito è un conto bancario dove parcheggi i risparmi in cambio di un interesse. A differenza del conto corrente (dove i soldi rendono zero o quasi), il conto deposito ti paga per tenerli lì.

Non è un investimento: non compri azioni, non rischi di perdere il capitale, non devi seguire i mercati. È semplicemente un posto più intelligente dove tenere i soldi che non ti servono a breve.

Come si apre: online, in 10–15 minuti. Serve un documento d’identità, il codice fiscale e un conto corrente d’appoggio (da cui trasferisci i soldi). Non serve andare in filiale.

Vincolato vs svincolabile

I conti deposito si dividono in due categorie:

Conto deposito vincolato:

Conto deposito svincolabile (o libero):

Strategia: usa uno svincolabile per il fondo emergenza (devi poterlo usare subito) e uno vincolato per i risparmi che non ti servono per i prossimi 12–24 mesi.

Quanto rende un conto deposito nel 2026

I tassi dipendono dalla durata del vincolo e dalla banca. Ecco i range tipici nel 2026:

TipoDurata vincoloTasso lordoTasso netto (dopo 26%)
SvincolabileNessuno0,5–2,5%0,4–1,9%
Vincolato6 mesi2,0–3,0%1,5–2,2%
Vincolato12 mesi2,5–3,5%1,9–2,6%
Vincolato24 mesi3,0–4,0%2,2–3,0%
Vincolato36 mesi3,0–4,0%2,2–3,0%

In pratica: con 10.000€ su un conto vincolato al 3% lordo per 12 mesi, guadagni circa 222€ netti. Non diventerai ricco, ma è meglio dei 0€ che ti dà il conto corrente. E soprattutto, proteggi i risparmi dall’inflazione.

La garanzia FITD: i tuoi soldi sono al sicuro

Il conto deposito è protetto dal FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi). Cosa significa?

Consiglio: se hai più di 100.000€ di risparmi, distribuiscili su conti deposito di banche diverse. Ogni banca ha la sua garanzia FITD da 100.000€.

Tassazione: quanto ti resta davvero

Gli interessi del conto deposito sono tassati al 26% (ritenuta alla fonte). La banca trattiene la tassa automaticamente — tu ricevi il netto, non devi fare nulla in dichiarazione dei redditi.

In più: c’è l’imposta di bollo dello 0,2% annuo sul capitale depositato (come per qualsiasi strumento finanziario). Su 10.000€ sono 20€/anno.

Calcolo rapido: conto deposito al 3% lordo con 10.000€ per 12 mesi.

Come scegliere il conto deposito giusto

Non scegliere solo in base al tasso. Ecco i criteri importanti:

  1. Tasso di interesse netto — confronta sempre il netto (dopo il 26%), non il lordo che usano nelle pubblicità
  2. Vincolo o svincolabile — in base al tuo obiettivo (fondo emergenza = svincolabile, risparmio a termine = vincolato)
  3. Penali per svincolo anticipato — se vincoli ma poi hai bisogno dei soldi, cosa succede? Alcune banche azzerano gli interessi, altre li riducono
  4. Solidità della banca — il FITD protegge fino a 100.000€, ma è meglio evitare banche con rating bassissimo
  5. Apertura online — nel 2026 non ha senso andare in filiale per aprire un conto deposito. Le migliori offerte sono tutte online
  6. Imposta di bollo — alcune banche la assorbono (non la fanno pagare al cliente). È un vantaggio reale su capitali medio-alti

Dove confrontare: siti indipendenti come ConfrontaConti.it, SOStariffe.it o il Portale dell’educazione finanziaria della Banca d’Italia.

Quando usare il conto deposito e quando no

Sì al conto deposito per:

No al conto deposito per:

Domande frequenti

Quanto rende un conto deposito nel 2026?

I conti vincolati rendono tra il 2% e il 4% lordo annuo. Al netto della tassazione al 26%, un conto al 3% lordo rende circa il 2,2% netto.

I soldi sul conto deposito sono sicuri?

Sì, fino a 100.000€ per depositante per banca, grazie al FITD. È la stessa protezione del conto corrente.

Qual è la differenza tra vincolato e svincolabile?

Il vincolato offre tassi più alti ma i soldi restano bloccati. Lo svincolabile permette di ritirare in qualsiasi momento, ma con tassi più bassi. Per il fondo emergenza meglio lo svincolabile.


Il conto deposito è il primo passo per smettere di perdere soldi con l’inflazione. Aprine uno, sposta i risparmi che non ti servono a breve, e lascia che gli interessi lavorino per te. Per trovare i soldi da mettere nel conto deposito, inizia a tracciare le spese con TascaPiena — scopri dove vanno i soldi e libera il risparmio.

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