Cambiare fornitore di luce e gas è una delle cose più semplici che puoi fare per risparmiare sulle bollette — eppure la maggior parte degli italiani non l’ha mai fatto. Cambiare fornitore è gratuito, non serve nessun tecnico, non c’è interruzione del servizio. Allora perché così pochi decidono di cambiare fornitore? Perché sembra complicato. Non lo è. Ecco come cambiare fornitore in 5 passi.
Dopo aver letto questa guida saprai come cambiare fornitore, quanto si risparmia a cambiare fornitore, e cosa controllare prima di cambiare fornitore.
Quando conviene cambiare fornitore
Conviene valutare di cambiare fornitore in queste situazioni:
- Non hai mai cambiato fornitore: probabilmente sei ancora con il fornitore assegnato dal vecchio mercato tutelato. Cambiare fornitore ti farà quasi certamente risparmiare.
- Il contratto attuale sta scadendo: molti contratti hanno un prezzo fisso per 12–24 mesi. Alla scadenza, il prezzo del fornitore spesso aumenta. È il momento giusto per cambiare fornitore.
- Hai ricevuto una comunicazione di aumento dal fornitore: il fornitore è obbligato ad avvisarti 3 mesi prima dell’aumento. È il segnale per cambiare fornitore.
- È passato più di un anno dall’ultimo cambio di fornitore: le offerte dei fornitori cambiano continuamente. Cambiare fornitore ogni 12–18 mesi è buona pratica.
Come confrontare le offerte per cambiare fornitore
Prima di cambiare fornitore, devi confrontare le offerte. Ecco come fare per cambiare fornitore in modo informato:
- Prendi la bolletta attuale dal tuo fornitore. Ti serve per sapere quanto consumi e quanto paghi con il fornitore attuale.
- Vai sul Portale Offerte ARERA (offfrtegas.it). È il comparatore ufficiale per cambiare fornitore, gestito dall’autorità dell’energia. Gratuito e indipendente, perfetto per cambiare fornitore.
- Inserisci i tuoi consumi annui (li trovi sulla bolletta del fornitore attuale).
- Confronta le offerte dei fornitori in base alla spesa annua stimata, non al prezzo per kWh del fornitore. Il prezzo del fornitore per kWh non include i costi fissi del fornitore.
- Scegli il fornitore con la spesa annua più bassa e le condizioni migliori. Ecco: sei pronto per cambiare fornitore.
Attenzione quando vuoi cambiare fornitore: non usare solo i comparatori commerciali per cambiare fornitore (Facile.it, SOStariffe, ecc.). Sono utili per cambiare fornitore, ma guadagnano commissioni dai fornitori e potrebbero non mostrare tutte le offerte per cambiare fornitore. Il Portale ARERA per cambiare fornitore è l’unico completamente indipendente.
Cambiare fornitore passo per passo
Cambiare fornitore richiede 10–15 minuti online. Ecco come cambiare fornitore:
- Scegli il nuovo fornitore dopo aver confrontato le offerte per cambiare fornitore
- Vai sul sito del nuovo fornitore e clicca «Attiva» o «Passa a noi» per cambiare fornitore
- Inserisci i dati richiesti per cambiare fornitore: codice POD (per la luce, sulla bolletta del vecchio fornitore) o codice PDR (per il gas, sulla bolletta del vecchio fornitore), dati anagrafici e IBAN per la domiciliazione
- Il nuovo fornitore fa tutto: comunica al vecchio fornitore che vuoi cambiare fornitore e gestisce il passaggio. Tu non devi contattare il vecchio fornitore per cambiare fornitore
- Il cambio di fornitore avviene in 1–2 mesi. Durante il cambio di fornitore non c’è nessuna interruzione: la luce resta accesa, il gas arriva. Cambiare fornitore è solo un cambio amministrativo
Cosa NON cambia quando decidi di cambiare fornitore: il contatore è lo stesso, i cavi sono gli stessi, la rete è la stessa. Cambiare fornitore significa solo cambiare chi ti manda la bolletta e a quale prezzo. Nessun tecnico deve venire a casa per cambiare fornitore.
Cosa controllare nel contratto quando si cambia fornitore
Prima di firmare per cambiare fornitore, verifica:
- Prezzo fisso o variabile del fornitore: il prezzo fisso del fornitore non cambia per 12–24 mesi. Il prezzo variabile del fornitore segue il mercato e può salire o scendere. Per chi vuole sicurezza nel cambiare fornitore, il prezzo fisso è meglio.
- Durata del contratto con il fornitore: quanto dura l’offerta del fornitore? 12 mesi? 24? Cosa succede dopo con il fornitore? Il prezzo del fornitore spesso sale alla scadenza.
- Costi di uscita dal fornitore: dal 2024, cambiare fornitore è gratuito per legge. Nessun fornitore può addebitarti costi per cambiare fornitore. Se un fornitore lo fa, è illegale.
- Servizi extra del fornitore: assicurazioni, manutenzione, servizi «green» del fornitore. Spesso sono costi aggiuntivi del fornitore mascherati da vantaggi. Controlla se puoi rifiutarli nel cambiare fornitore.
- Dual fuel (luce + gas dallo stesso fornitore): alcuni fornitori offrono sconti se prendi entrambi dallo stesso fornitore. A volte conviene cambiare fornitore per entrambi, a volte no. Confronta sempre separatamente prima di cambiare fornitore.
Quanto si risparmia a cambiare fornitore
Il risparmio nel cambiare fornitore dipende dalla differenza di prezzo tra vecchio e nuovo fornitore:
| Situazione prima di cambiare fornitore | Risparmio annuo cambiando fornitore |
|---|---|
| Mai cambiato fornitore (tariffe alte) | 100–200€ cambiando fornitore |
| Ultimo cambio di fornitore 2+ anni fa | 50–150€ cambiando fornitore |
| Cambio di fornitore recente (<12 mesi) | 0–50€ cambiando fornitore |
In media, cambiare fornitore fa risparmiare 80–150€/anno. Non è tantissimo, ma cambiare fornitore richiede 15 minuti. Sono 15 minuti per risparmiare 150€ cambiando fornitore: il miglior «lavoro pagato» che farai quest’anno.
Traccia il risparmio dopo aver cambiato fornitore con TascaPiena: confronta la bolletta del nuovo fornitore con quella del vecchio fornitore mese per mese.
Domande frequenti
Quanto si risparmia a cambiare fornitore di luce e gas?
Cambiare fornitore può far risparmiare da 50 a 200€ all’anno. Cambiare fornitore è gratuito e non comporta interruzioni.
Cosa succede quando si cambia fornitore?
Quando cambi fornitore non cambia nulla fisicamente: stesso contatore, stessa rete. Cambiare fornitore significa solo cambiare chi ti manda la bolletta. Non serve nessun tecnico per cambiare fornitore.
Cambiare fornitore è il modo più semplice per risparmiare sulle bollette. 15 minuti online per cambiare fornitore, nessun costo per cambiare fornitore, nessuna interruzione nel cambiare fornitore. Confronta le offerte, scegli il fornitore migliore, e traccia il risparmio con TascaPiena.