Come cambiare fornitore luce e gas e risparmiare (guida 2026)

Cambiare fornitore di luce e gas è una delle cose più semplici che puoi fare per risparmiare sulle bollette — eppure la maggior parte degli italiani non l’ha mai fatto. Cambiare fornitore è gratuito, non serve nessun tecnico, non c’è interruzione del servizio. Allora perché così pochi decidono di cambiare fornitore? Perché sembra complicato. Non lo è. Ecco come cambiare fornitore in 5 passi.

Dopo aver letto questa guida saprai come cambiare fornitore, quanto si risparmia a cambiare fornitore, e cosa controllare prima di cambiare fornitore.

Quando conviene cambiare fornitore

Conviene valutare di cambiare fornitore in queste situazioni:

Come confrontare le offerte per cambiare fornitore

Prima di cambiare fornitore, devi confrontare le offerte. Ecco come fare per cambiare fornitore in modo informato:

  1. Prendi la bolletta attuale dal tuo fornitore. Ti serve per sapere quanto consumi e quanto paghi con il fornitore attuale.
  2. Vai sul Portale Offerte ARERA (offfrtegas.it). È il comparatore ufficiale per cambiare fornitore, gestito dall’autorità dell’energia. Gratuito e indipendente, perfetto per cambiare fornitore.
  3. Inserisci i tuoi consumi annui (li trovi sulla bolletta del fornitore attuale).
  4. Confronta le offerte dei fornitori in base alla spesa annua stimata, non al prezzo per kWh del fornitore. Il prezzo del fornitore per kWh non include i costi fissi del fornitore.
  5. Scegli il fornitore con la spesa annua più bassa e le condizioni migliori. Ecco: sei pronto per cambiare fornitore.

Attenzione quando vuoi cambiare fornitore: non usare solo i comparatori commerciali per cambiare fornitore (Facile.it, SOStariffe, ecc.). Sono utili per cambiare fornitore, ma guadagnano commissioni dai fornitori e potrebbero non mostrare tutte le offerte per cambiare fornitore. Il Portale ARERA per cambiare fornitore è l’unico completamente indipendente.

Cambiare fornitore passo per passo

Cambiare fornitore richiede 10–15 minuti online. Ecco come cambiare fornitore:

  1. Scegli il nuovo fornitore dopo aver confrontato le offerte per cambiare fornitore
  2. Vai sul sito del nuovo fornitore e clicca «Attiva» o «Passa a noi» per cambiare fornitore
  3. Inserisci i dati richiesti per cambiare fornitore: codice POD (per la luce, sulla bolletta del vecchio fornitore) o codice PDR (per il gas, sulla bolletta del vecchio fornitore), dati anagrafici e IBAN per la domiciliazione
  4. Il nuovo fornitore fa tutto: comunica al vecchio fornitore che vuoi cambiare fornitore e gestisce il passaggio. Tu non devi contattare il vecchio fornitore per cambiare fornitore
  5. Il cambio di fornitore avviene in 1–2 mesi. Durante il cambio di fornitore non c’è nessuna interruzione: la luce resta accesa, il gas arriva. Cambiare fornitore è solo un cambio amministrativo

Cosa NON cambia quando decidi di cambiare fornitore: il contatore è lo stesso, i cavi sono gli stessi, la rete è la stessa. Cambiare fornitore significa solo cambiare chi ti manda la bolletta e a quale prezzo. Nessun tecnico deve venire a casa per cambiare fornitore.

Cosa controllare nel contratto quando si cambia fornitore

Prima di firmare per cambiare fornitore, verifica:

Quanto si risparmia a cambiare fornitore

Il risparmio nel cambiare fornitore dipende dalla differenza di prezzo tra vecchio e nuovo fornitore:

Situazione prima di cambiare fornitoreRisparmio annuo cambiando fornitore
Mai cambiato fornitore (tariffe alte)100–200€ cambiando fornitore
Ultimo cambio di fornitore 2+ anni fa50–150€ cambiando fornitore
Cambio di fornitore recente (<12 mesi)0–50€ cambiando fornitore

In media, cambiare fornitore fa risparmiare 80–150€/anno. Non è tantissimo, ma cambiare fornitore richiede 15 minuti. Sono 15 minuti per risparmiare 150€ cambiando fornitore: il miglior «lavoro pagato» che farai quest’anno.

Traccia il risparmio dopo aver cambiato fornitore con TascaPiena: confronta la bolletta del nuovo fornitore con quella del vecchio fornitore mese per mese.

Domande frequenti

Quanto si risparmia a cambiare fornitore di luce e gas?

Cambiare fornitore può far risparmiare da 50 a 200€ all’anno. Cambiare fornitore è gratuito e non comporta interruzioni.

Cosa succede quando si cambia fornitore?

Quando cambi fornitore non cambia nulla fisicamente: stesso contatore, stessa rete. Cambiare fornitore significa solo cambiare chi ti manda la bolletta. Non serve nessun tecnico per cambiare fornitore.


Cambiare fornitore è il modo più semplice per risparmiare sulle bollette. 15 minuti online per cambiare fornitore, nessun costo per cambiare fornitore, nessuna interruzione nel cambiare fornitore. Confronta le offerte, scegli il fornitore migliore, e traccia il risparmio con TascaPiena.

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