La borsa di studio è lo strumento più importante per finanziare l’università senza pesare sul bilancio familiare. Ogni anno migliaia di studenti iscritti all’università ne hanno diritto ma non fanno domanda — per mancanza di informazioni, scadenze perse o paura della burocrazia. In questa guida ti spieghiamo tutto: requisiti, importi, come fare domanda e cosa serve per ottenere una borsa di studio nel 2026.
La borsa di studio può coprire le tasse, il vitto e l’alloggio — e in alcuni casi ti rimane anche un contributo in denaro. Se studi all’università e il tuo ISEE non è alto, hai ottime probabilità di ottenerla. Vediamo come.
Cos’è la borsa di studio e chi la eroga
La borsa di studio è un contributo economico destinato agli studenti universitari che soddisfano determinati requisiti di reddito e merito. In Italia ci sono diverse fonti di borsa di studio:
- Enti regionali per il diritto allo studio (DSU): ogni Regione ha un ente dedicato (EDISU, ARDSU, ER.GO, DiSCo, ecc.) che eroga la borsa di studio principale. È quella più importante e accessibile.
- Università: molti atenei offrono borse di merito, borse per studenti internazionali o borse specifiche per determinati corsi di laurea.
- Fondazioni e aziende: borsa di studio da enti privati come Fondazione CRUI, INPS (per figli di dipendenti pubblici), aziende con programmi di talent acquisition.
- MIUR e programmi europei: borsa di studio Erasmus+ per periodi all’estero e borse ministeriali per dottorati e post–laurea.
La borsa di studio regionale (DSU) è quella su cui concentrarsi per prima. Ha i requisiti più inclusivi e gli importi più alti. Se hai diritto alla borsa di studio DSU, di solito ottieni anche l’esenzione dalle tasse universitarie.
Requisiti ISEE e merito per la borsa di studio
Per ottenere la borsa di studio regionale servono due tipi di requisiti:
Requisiti economici (ISEE):
- ISEE universitario: il limite varia da Regione a Regione, ma nel 2026 il tetto nazionale è fissato a circa 26.000€. Molte Regioni hanno soglie ISEE più alte (fino a 28.000–30.000€).
- ISPE (Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente): di solito non deve superare i 57.000–60.000€.
Requisiti di merito (CFU):
- Matricole: per la borsa di studio al primo anno basta l’iscrizione. Non servono CFU pregressi.
- Anni successivi: devi aver acquisito un numero minimo di CFU entro il 10 agosto dell’anno accademico precedente. I requisiti tipici per la borsa di studio sono: 10–25 CFU dal primo al secondo anno, 25–80 CFU per gli anni successivi.
- Fuori corso: la borsa di studio è accessibile anche nel primo anno fuori corso, ma con requisiti di CFU più stringenti.
L’ISEE è il fattore determinante. Se non lo presenti, non puoi accedere alla borsa di studio né alle agevolazioni sulle tasse dell’università. Richiedilo al CAF o tramite il sito INPS — è gratuito.
Tipi di borsa di studio e importi
Ecco una tabella con i principali tipi di borsa di studio e gli importi indicativi per il 2026:
| Tipo di borsa di studio | Importo annuo indicativo | Requisiti principali |
|---|---|---|
| Borsa di studio DSU – studente in sede | 2.000–2.500€ | ISEE + merito (CFU) |
| Borsa di studio DSU – pendolare | 3.000–4.000€ | ISEE + merito (CFU) |
| Borsa di studio DSU – fuori sede | 5.000–6.500€ | ISEE + merito (CFU) |
| Borsa di merito ateneo | 500–3.000€ | Media voti alta o laurea in corso |
| Borsa di studio INPS | 1.000–2.000€ | Figli dipendenti/pensionati pubblici + ISEE |
| Borsa Erasmus+ | 250–700€/mese | Iscrizione università + selezione |
| Borse fondazioni private | 1.000–10.000€ | Variabili (merito, area, reddito) |
La borsa di studio DSU per lo studente fuori sede è la più generosa: può coprire tasse universitarie, vitto in mensa e contributo alloggio. In alcune Regioni il pacchetto completo della borsa di studio vale oltre 7.000€ all’anno.
Puoi cumulare diversi tipi di borsa di studio? In alcuni casi sì. La borsa di studio regionale è cumulabile con borse di merito dell’università e con la borsa Erasmus+. Non è cumulabile con altre borse DSU o con contributi INPS della stessa natura.
Come fare domanda passo dopo passo
Ecco i passaggi per richiedere la borsa di studio regionale:
- Richiedi l’ISEE universitario: vai al CAF o usa il sito INPS. L’ISEE universitario è diverso da quello ordinario perché può includere il nucleo familiare dello studente anche se non convivente. Fallo entro giugno per avere tempo.
- Consulta il bando: ogni ente regionale pubblica il bando per la borsa di studio tra giugno e luglio. Leggi i requisiti ISEE, i CFU minimi e le scadenze.
- Prepara i documenti: attestazione ISEE, documento d’identità, codice fiscale, autocertificazione di iscrizione all’università. Per la borsa di studio da fuori sede serve anche il contratto di affitto registrato.
- Compila la domanda online: quasi tutti gli enti regionali usano portali digitali. La procedura per la borsa di studio richiede 20–30 minuti se hai tutto pronto.
- Invia entro la scadenza: non si sgarra. Anche un giorno di ritardo significa perdere la borsa di studio.
- Controlla la graduatoria: le graduatorie della borsa di studio escono tra ottobre e novembre. Se sei «idoneo beneficiario» riceverai l’importo; se sei «idoneo non beneficiario» potresti comunque ottenere l’esenzione dalle tasse dell’università.
Scadenze 2026 e calendario
Le scadenze per la borsa di studio variano da Regione a Regione. Ecco un calendario indicativo per il 2026:
- Maggio–giugno: richiedi l’ISEE universitario al CAF o su INPS
- Giugno–luglio: pubblicazione dei bandi per la borsa di studio regionale
- Luglio–settembre: periodo per presentare la domanda di borsa di studio (la scadenza più comune è a settembre)
- Ottobre–novembre: pubblicazione delle graduatorie della borsa di studio
- Novembre–dicembre: erogazione della prima parte della borsa di studio (o dell’intero importo in alcune Regioni)
- Marzo–aprile: eventuale seconda rata della borsa di studio, subordinata al raggiungimento dei CFU
Consiglio: segna tutte le scadenze nel calendario e imposta un promemoria almeno due settimane prima. Una borsa di studio persa per una scadenza mancata è un errore evitabile. Per gestire al meglio le entrate dalla borsa di studio e le spese dell’università, usa TascaPiena: registra ogni rata e monitora il tuo budget universitario in tempo reale.
Errori da evitare nella domanda
Ogni anno migliaia di studenti perdono la borsa di studio per errori banali. Ecco quelli più comuni:
- Non presentare l’ISEE in tempo: senza ISEE la domanda di borsa di studio è nulla. Il CAF può impiegare settimane — muoviti presto.
- ISEE con errori: dati patrimoniali sbagliati, conti non dichiarati o nucleo familiare errato. Verifica l’ISEE appena lo ricevi e, se ci sono errori, chiedi la rettifica.
- Scadenza mancata: la borsa di studio ha scadenze tassative. Non esistono proroghe individuali.
- CFU insufficienti: se ti mancano pochi crediti per il requisito di merito, verbalizza gli esami in tempo. I CFU contano solo se registrati alla data di scadenza.
- Non controllare la graduatoria: se risulti «idoneo non beneficiario» della borsa di studio, potresti comunque avere diritto all’esenzione tasse e ai servizi (mensa, alloggio). Non ignorare l’esito.
Se frequenti l’università come studente fuori sede, la borsa di studio può fare la differenza tra un anno sereno e uno in affanno. Scopri tutti i costi nella nostra guida sulle spese universitarie fuori sede e impara a gestire ogni euro con il budget da studente.
Domande frequenti
Qual è il limite ISEE per la borsa di studio?
Il limite ISEE per la borsa di studio regionale nel 2026 è di circa 26.000€ a livello nazionale. Alcune Regioni alzano la soglia fino a 28.000–30.000€. Controlla il bando del tuo ente regionale per il valore ISEE esatto.
La borsa di studio va restituita?
No. La borsa di studio è un contributo a fondo perduto: non devi restituirla. L’unica eccezione è se non raggiungi i requisiti di merito (CFU) entro le scadenze: in quel caso l’università o l’ente regionale può revocare la borsa di studio e richiedere la restituzione parziale.
Posso ottenere la borsa di studio se sono fuori corso?
Sì, ma solo nel primo anno fuori corso e con requisiti di merito (CFU) più severi. Dal secondo anno fuori corso la borsa di studio regionale non è più accessibile nella maggior parte delle Regioni.
La borsa di studio è cumulabile con un lavoro?
Sì. Puoi lavorare e ricevere la borsa di studio, purché il tuo reddito da lavoro non faccia superare il limite ISEE. Se lavori, il reddito entra nel calcolo dell’ISEE dell’anno successivo.
Come faccio a sapere se ho diritto alla borsa di studio?
Verifica il tuo ISEE universitario e confrontalo con i limiti del bando regionale. Se l’ISEE è sotto la soglia e hai i CFU richiesti, hai diritto alla borsa di studio. In caso di dubbio, contatta l’ufficio diritto allo studio della tua università.
La borsa di studio è un diritto, non un favore. Se hai i requisiti e frequenti l’università, fai domanda. Il processo è semplice e il beneficio è enorme: tasse dell’università coperte, contributo per vitto e alloggio, più serenità per concentrarti sugli studi. Inizia oggi controllando il tuo ISEE e le scadenze del tuo ente regionale. E per tenere traccia di ogni entrata e spesa, prova TascaPiena — è gratis.